“…Il Comitato Scientifico, Artistico e Socio-Culturale è composto da autorevoli
rappresentanti delle arti e del design, delle istituzioni, delle imprese e da esponenti del mondo economico, sociale e culturale chiamati per chiara fama. E’ il massimo organo consultivo del Direttore, orienta le scelte dell’Ateneo in materia di offerta formativa di ricerca, di cultura e internazionalizzazione e funge da “osservatorio” del mercato del lavoro e dei suoi trend di sviluppo a cui orientare i contenuti della didattica e della ricerca”.

Decreto direttoriale n.05 del 22/12/16

Comitato scientifico, artistico e socioculturale


I settori di interesse per la sperimentazione didattica e la ricerca
1. Ambiente (Interior ed Exterior Design) e Sostenibilità
2. Arte ed Estetica
3. Artigianato, Architettura e Restauro
4. Cinema e Televisione,
5. Comunicazione, Marketing e Tecnologie
6. Danza,
7. Design, Imprese ed Economia

premessa
Il Comitato Scientifico, Artistico e Socio-culturale (di seguito CSAS) di cui alla terza missione, ai sensi degll’ articolo 62 del Regolamento Generale di ateneo e’ il massimo organo consultivo del Direttore ed è un antico retaggio della legislazione della Regione
Marche in materia di formazione. E’ infatti l’evoluzione del Comitato di Gestione Sociale (CGS) contemplato nella L.R. n. 24 del 1976 che la Regione Marche varò per uniformare le attività delle Scuole di Formazione Professionale (CFP) a cui apparteneva anche il Centro Sperimentale di Design
CNIPA, precursore della attuale
Accademia di Belle Arti e Design
Poliarte di Ancona. Tale legge, nel favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro al fine di orientare all’occupazione la didattica dei corsi programmati e finanziati dal fondo regionale, si dimostrò molto efficace tanto che influenzò significativamente la successiva legge quadro nazionale
sulla formazione la L.N. 845 del 1978. Tra gli autorevoli presidenti del CGS si possono ricordare Adolfo Guzzini, presidente della IGuzzini di Recanati che diede la svolta decisiva alle attività
di didattica e ricerca creando un
parterre ed una ampia rete di aziende a sostegno della nostra istituzione e poi Armando Ginesi, allora direttore dell’Accademia di Belle Arti di Macerata con cui si creò un’importante sinergia; Alfio Mancini, direttore della scuola Assistedil della Confindustria;
Alia Amedeo responsabile dell’ufficio studi della Confartigianato, Ermanno Bartolini direttore della Camera di Commercio di Ancona e tanti altri rappresentanti dell’Università Politecnica delle Marche, della CNA, Confapi,b Confcommercio. Il CSAS pertanto, aderendo allo spirito della terza missione del Ministero dell’Università, vuol essere per l’Accademia Poliarte la rappresentazione fedele ed attuale delle risorse ed opportunità che il territorio possa offrire allo sviluppo del benessere, dell’economia e dell’occupazione soprattutto giovanile e femminile e di cui la Poliarte vuol farsi interprete e promotore.

L’istituzione
La Poliarte è un’Accademia di Belle Arti e Design non statale (D.M. 623/2016) e Polo Tecnologico per le Marche dell’Università
Telematica IUL di proprietà dell’INDIREn (ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione) e dell’Università di Firenze. Da anni collabora anche con l’Università di Torino, il Politecnico di Milano e l’Istituto ErgoCert spin-off dell’Università di Udine In precedenza è stato un Istituto di formazione superiore e ricerca attivo in Ancona sin dal 1972. E’ inoltre, inserito nel sistema formativo delle Regioni Marche ed Umbria. E’ gestito fino al 2001 dall’ente nazionale di formazione CNIPA e successivamente
dall’ente di formazione e ricerca Poliarte (Politecnico delle Arti Applicate all’Impresa) che è un’associazione pubblico-privata (membri tra gli altri i comuni di Ancona ed Acqualagna) con personalità giuridica riconosciuta dalla Regione Marche.
Svolge corsi di laurea di primo livello in design e la sua offerta formativa prevede anche master di primo e secondo livello bienni magistrali e dottorati di ricerca. La sua didattica è largamente partecipata dagli attori del territorio in particolare aziende ed enti locali per workshop, stage, tesi di fine corso, alternanza scuola-lavoro corsi formativi di diversa durata e
target, eventi culturali e progetti di ricerca innovativa applicata alle esigenze reali delle aziende ed enti del territorio ed infine
attività e scambi internazionali.